ChatGPT ottiene l’integrazione con Photoshop e altre app Adobe
- 10 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Le applicazioni Adobe ora sono integrate con ChatGPT. Adobe ha annunciato la novità mercoledì (10/12) e ha spiegato che, con questa nuova funzionalità, gli utenti possono utilizzare strumenti di Photoshop, Acrobat ed Express senza dover uscire dal chatbot.
L’integrazione fa parte degli investimenti di Adobe nei sistemi di intelligenza artificiale in grado di eseguire azioni su software esterni. Secondo il comunicato ufficiale, la tecnologia utilizza il Model Context Protocol (MCP) per collegare la tecnologia di OpenAI ai motori di elaborazione grafica dell’azienda.
Per ChatGPT, la partnership contribuisce a rafforzare la competizione con Google, che ha investito fortemente nelle capacità di editing delle immagini con il modello Nano Banana, all’interno di Gemini.
L’obiettivo è semplificare i flussi di lavoro creativi e amministrativi, permettendo la modifica di immagini e documenti tramite descrizioni in linguaggio naturale. Per utilizzare queste funzionalità, non è necessario avere un abbonamento a pagamento a Creative Cloud.
Gli strumenti sono stati resi disponibili gratuitamente per la base utenti di ChatGPT, ad eccezione di Android. Sulla piattaforma Google, al momento è disponibile solo Adobe Express, con la promessa che il supporto per Photoshop e Acrobat arriverà “a breve”.
Come funziona?
L’integrazione funziona tramite prompt diretti associati al nome dell’app. L’utente può, ad esempio, caricare una foto e digitare: “Adobe Photoshop, aiutami a sfocare lo sfondo di questa immagine”. Il sistema riconosce la richiesta e attiva lo strumento corrispondente.
A differenza della versione completa desktop, l’app di Photoshop integrata in ChatGPT è focalizzata su modifiche rapide e accessibili. Consente di intervenire su specifiche aree dell’immagine, applicare effetti e regolare parametri base come luminosità, contrasto ed esposizione.
In alcuni casi, l’IA offre anche elementi di interfaccia visiva, come cursori, per permettere all’utente di rifinire manualmente le modifiche direttamente nella chat.
L’integrazione con Adobe Express, invece, offre funzionalità generative e di design. È possibile richiedere la creazione di inviti, poster o post per i social media partendo da zero, oltre a modificare testi, sostituire immagini e animare elementi in progetti già esistenti.
Fonte: Tecnoblog
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